Perché ogni tanto “ti pizzica” la gola? Tutte le possibili cause di questo fastidio

Potrebbe capitare soprattutto in inverno e spesso è il primo sintomo di un’infezione respiratoria. Ma ci sono anche altre ragioni per cui avverti un prurito alla gola: vediamo quali.
Valentina Danesi 24 Gennaio 2022
* ultima modifica il 05/02/2022

Il prurito alla gola è un problema che potresti avvertire soprattutto in inverno. Di solito diciamo che la gola "pizzica", ma quello a cui ci riferiamo è una sensazione fastidiosa che avvertiamo tra la faringe e la lingua. Successivamente potrebbe subentrare anche il vero e proprio mal di gola e un abbassamento del tono della voce, soprattutto quando la causa è un'infezione respiratoria come il raffreddore o l'influenza. Ma può anche essere un spia di problemi di reflusso oppure la conseguenza di una scottatura. Vediamo allora tutte le cause che può avere questo sintomo.

Cos’è

Lo chiamiamo "pizzicore", ma per la verità è un prurito che avvertiamo in gola e per il quale non riusciamo a trovare un sollievo. Questo perché nella maggior parte dei casi non è altro che un sintomo di un problema che sta per rivelarsi e che di solito è di natura infettiva. Questo fastidio, di per sé innocuo, si manifesta come un'infiammazione nell'area compresa tra l'attaccatura della lingua e la faringe. Come sensazione può essere più o meno intensa e anche aumentare con il passare del tempo. Il consiglio è quello di capire se hai contratto un'infezione respiratoria come un raffreddore, l'influenza o anche il Covid-19.

Le cause

Le cause del prurito alla gola possono essere diverse. Potrebbe prima di tutto essere dovuto all'aria fredda che ha disidratato le mucose. In quel caso, ti sarà sufficiente bere molta acqua per riequilibrare i liquidi. In altri casi invece potrebbe essere la prima spia di una malattia, vediamo quali:

Oltre a problemi di natura patologica, il prurito alla gola può essere anche la conseguenza di un piccolo trauma, come un'ustione dovuta all'ingestione di un cibo o una bevanda troppo caldi.

La diagnosi e la cura

Per quanto riguarda la diagnosi, come sempre il primo passo sarà quello di chiedere il parere del tuo medico curante. Sarà lui a capire quale sia l'origine del problema, attraverso un'anamnesi approfondita e una visita per accertare la presenza di altri sintomi. A quel punto si passerà alla prescrizione di una cura mirata.

Tieni presente che per malattie come raffreddore e influenza non esiste una vera e propria cura, ma solo farmaci che possono aiutare a lenire i sintomi. Se invece si tratta di reflusso gastroesofageo, ti verranno prescritti dei farmaci che avranno la funzione di assorbire i succhi gastrici in eccesso. Inoltre, qualora non dovesse attenuarsi e la situazione dovesse divenire più seria, potrebbe esserti consigliata una gastroscopia.

Infine, in caso di allergia dovrai capire a quale sostanza stare lontano attraverso appositi test e, a quel punto, evitare i contatti con questa. Esistono anche spray e pastiglie che il tuo medico potrebbe consigliarti per gestire l'infiammazione alla gola.

I rimedi naturali

Quando scopri che il prurito alla gola è dovuto al freddo, oppure a un semplice raffreddore, devi sapere che ci sono alcuni rimedi naturali che ti possono aiutare a lenire il fastidio. Il primo è sicuramente quello di bere molta acqua per mantenere idratate le muscose. Puoi anche ricorrere a qualche tisana, ad esempio alla curcuma o allo zenzero, ma ricorda: lasciale intiepidire prima di berle, altrimenti irriterai ancora di più l'area colpita rischiando di peggiorare la situazione. Il miele infine è un buon alleato contro il prurito e potrebbe essere il dolcificante giusto da aggiungere alle tue tisane.

Fonte| Humanitas

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.