I farmaci per sfiammare i nervi: quali medicinali esistono

Le nevralgie sono sindromi dolorose causate da un’irritazione dei neuroni sensitivi sia periferici che cranici. I nervi sono una componente fondamentale del sistema nervoso periferico poichè trasmettono impulsi con informazioni importanti dal midollo alla periferia e viceversa. I farmaci in grado di agire su un’infiammazione dei nervi sono principalmente FANS ed antidolorifici.
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
30 settembre 2020 * ultima modifica il 30/09/2020

Le nevralgie sono sindromi dolorose causate da un’irritazione dei neuroni sensitivi periferici. I nervi sono dei fasci di fibre nervose che partono dagli organi nervosi centrali ed arrivano in periferia. Insieme ai gangli ed altre strutture sensoriali vanno a costituire il sistema nervoso periferico. I nervi da un punto di vista funzionale possono essere classificati in:

  • Nervi sensitivi
  • Nervi motori
  • Nervi somatici
  • Nervi viscerali

Questa suddivisione ha valore solamente indicativo poiché la maggior parte dei nostri nervi ha una composizione mista che consta delle 4 componenti che abbiamo appena detto.

I nervi spinali sono 33 paia così suddivisi:

  • 8 paia cervicali
  • 12 toracici
  • 5 lombari
  • 5 sacrali
  • 1 coccigeo

Così arriviamo a 31 paia. Le ultime due paia non raggiungono la periferia. Questi nervi hanno il compito di trasmettere gli impulsi nervosi alla periferia del nostro corpo, e ricevendone altri da trasmettere poi al midollo. I nervi però non hanno distribuzione solo periferica, abbiamo anche i nervi cranici od encefalici che sono distribuiti prevalentemente a livello della nostra testa.

I nervi cranici sono 12 paia:

  • I paio nervo olfattivo
  • II paio nervo ottico
  • III paio nervo oculomotore comune
  • IV paio nervo trocleare
  • V paio nervo trigemino
  • VI paio nervo abducente
  • VII paio nervo facciale
  • VIII paio nervo sottoacustico
  • IX paio nervo glosso-faringeo
  • X paio nervo vago
  • XI paio nervo accessorio
  • XII paio nervo ipoglosso
Farmaci per sfiammare i nervi

Le Nevralgie

Le nevralgie possono essere:

  • Di tipo radicolare quando la parte colpita è la radice del nervo a livello midollare per cause infettive, tossiche o traumatiche. In questi casi il dolore è intermittente, intenso o con crisi isolate ed aumenta con i movimenti, dalla tosse dallo starnuto.
  • Se sono coinvolti i nervi periferici dolore di tipo urente, di solito quasi continuo, tollerabile accompagnato da parestesie. Tra le nevralgie di cui avrai sentito parlare troviamo:
    • Nevralgia del trigemino, secondaria o meno ad affezioni del cavo orale, nasale, dei semi paranasali, a lesione delle strutture endocraniche. Il dolore è molto intenso, lancinante, unilaterale ad insorgenza improvvisa dalla durata variabile e si ripresenta dopo breve tregua. Si accompagna a iperemia cutanea, lacrimazione e fotofobia.
    • Nevralgia del glosso-faringeo: si presenta con crisi di dolore urente alla mucosa faringea con irradiazione alle tonsille all’orecchio ed alla laringe.
    • Nevralgia brachiale: dolore acuto localizzato a livello della spalla con conseguente debolezza motoria
    • Nevralgia sciatica: provocata dalla compressione sulle radici spinali dello sciatico. Il dolore è molto intenso e spesso insorge dopo uno sforzo muscolare che ha impegnato la regione dorso-lombare come il sollevamento di un peso da terra con postura errata.

Quando sono coinvolti più nervi siamo in presenza di una polineurite. Troviamo interessamento delle fibre sensitive e motrici. Le maggiori cause alla base di polineuriti possono essere:

  • Infettive es. difterite, tubercolosi, virosi, rickettsiosi, ecc
  • Sostanze industriali come Pb, As, Ag, solfuro di carbonio
  • Farmaci come isoniazide, sulfamidici, nitrofurantoina
  • Endogene
  • Diturbi nutritivi generali ed avitaminosi conseguenti ad alcolismo cronico, gravidanza, denutrizione, beri-beri, neoplasie come carcinoma mammario, bronchiale e prostatico
  • Patologie come diabete, porfiria e gotta.

I rimedi farmacologici

Sarà il tuo medico, dopo aver fatto un’attenta valutazione a decidere la terapia più adeguata alla tua nevralgia. Ti potrà prescrivere anche esami diagnostici specifici o farti fare una visita dallo specialista il quale deciderà il tuo percorso terapeutico.

I farmaci maggiormente prescritti sono:

  • FANS
  • Antidolorifici
  • Cortisonici
  • Carbamazepina
  • Lamotrigina
  • Pregabalin
  • Vitamina B12 ad elevato dossaggio

I fans o farmaci antinfiammatori non steroidei

I FANS sono la prima strategia terapeutica. Agiscono inibendo le vie della ciclossigenasi 1 e 2 (COX-1 e COX-2). Sono in grado di inibire la risposta infiammatoria prodotta dai prostanoidi. Ti ricordi, ne abbiamo già parlato in passato. I Fans, spesso, mostrano effetti collaterali che possono essere anche gravi come:

  • Gastrolesività,
  • Ulcere e sanguinamenti,
  • Nausea,
  • Vomito,
  • Dissenteria, ecc

Antidolorifici

Tra gli antidolorifici più prescritti troviamo:

  • Paracetamolo
  • Paracetamolo + codeina
  • Paracetamolo + tramadolo
  • Tramadolo
  • Ketorolac
  • O derivati oppoidi

Questi hanno un meccanismo diverso tra loro, ma hanno come scopo finale la diminuzione della percezione del dolore, andando a bloccare i recettori che mediano questa sensazione sgradevole. Tra gli effetti indesiderati più comuni troviamo:

  • abitudine e dipendenza,
  • irrequietezza,
  • tremore,
  • iperattività,
  • depressione respiratoria,
  • aumento della pressione endocranica,
  • ipotensione posturale accentuata da ipovolemia,
  • stipsi,
  • ritenzione urinaria,
  • prurito intorno al naso,
  • orticaria,
  • convulsioni,
  • nausea,
  • vomito,
  • vertigini.

Cortisonici

Ti ricordi che avevamo parlato del cortisone tempo fa? Il cortisone è un potente antinfiammatorio che deve essere assunto correttamente poiché gli effetti indesiderati possono essere importanti. Tra questi citiamo:

  • faccia a luna piena,
  • rosacea con eritema,
  • aumento di peso,
  • osteoporosi,
  • aumento della glicemia (attenzione per i pazienti diabetici),
  • sbalzi d’umore,
  • depressione,
  • insonnia.

Ricordati sempre di scalare correttamente il farmaco, secondo lo schema che ti fornisce il tuo medico, per evitare effetti spiacevoli causati dall’improvvisa e brusca interruzione

Carbamazepina

La carbamazepina è antidepressivo triciclico utilizzato per il trattamento della depressione bipolare. All’inizio trovò applicazione nel trattamento della nevralgia del trigemino e successivamente anche nel trattamento dell’epilessia. Mostra effetti indesiderati a carico del:

  • sistema gastro-intestinale,
  • disturbi dell’equilibrio,
  • sonnolenza.

Gli effetti indesiderati si è notato essere dose-dipendente, quindi adeguando la tose possono diminuire.

Lamotrigina

Anche questo farmaco, come la carbamazepina, trova applicazione nel trattamento delle crisi epilettiche. Ha mostrato utile applicazione nella nevralgie importanti. Gli effetti indesiderati di questo farmaco possono essere:

  • vertigini,
  • cefalea,
  • diplopia,
  • nausea,
  • sonnolenza,
  • eruzioni cutanee

Pregabalin

È un amminoacido, analogo del neurotrasmettitore GABA, attivo anch’esso sulle crisi epilettiche. Si è notato però come il farmaco possedesse attività antidolorifica, motivo per il quale viene spesso utilizzato per il dolore neuropatico come neuropatia periferica diabetica e post-erpetica. Come tutti i farmaci anch'esso mostra effetti indesiderati come:

  • secchezza delle fauci,
  • vertigini,
  • nausea,
  • sonnolenza,
  • stipsi,
  • visione offuscata,
  • aumento di peso,
  • disturbi nel controllo dei movimenti,
  • confusione,
  • euforia,
  • irritabilità

Vitamina B12

Abbiamo più volte detto come carenze vitaminiche possano portare a situazioni da tenere sotto controllo e spesso anche gravi. Una carenza di B12 può portare ad una neuropatia periferica caratterizza da formicolio, intorpidimento, debolezza dei nervi fino a spasticità. Per questo motivo, spesso viene associato un supplemento con dosi elevate di questa vitamina in caso di nevriti.

Vedi, esistono tante tipologie di nevriti, e tanti anche i farmaci che possono essere utilizzati. Sarà compito del tuo medico o dello specialista capire quale sia la terapia più adeguata al tuo caso. Ricordati sempre di riferire gli eventuali farmaci che utilizzi per terapia cronica perché potrebbero verificarsi delle interazioni da non sottovalutare.

Fonti| Fradà – Semeiotica medica; Castano – Anatomia Umana; Katzung – Farmacologia Generale e clinica

 

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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