MCV alto o basso: cosa significa e quando preoccuparsi delle alterazioni dei valori

MCV significa volume corpuscolare medio ed è un parametro che esprime la dimensione media dei globuli rossi. Fa spesso parte di un emocromo completo (CBC) e si tratta di un test utile per capire da quale forma di anemia si è affetti e per individuare alcune malattie, soprattutto del sangue.
Valentina Rorato 27 Settembre 2022
* ultima modifica il 27/09/2022

Il volume corpuscolare medio (MCV) misura il volume medio, cioè la dimensione, dei globuli rossi all'interno di un campione di sangue. Questo test fa solitamente parte di un esame emocromocitometrico completo per analizzare diversi componenti del sangue, comprese le piastrine e i globuli bianchi.

Cos’è

L’MCV, acronimo dell'inglese Mean Cell Volume che significa volume corpuscolare medio, misura le dimensioni dei globuli rossi, che hanno il compito di trasportare l'ossigeno attraverso il corpo. È un parametro importante che si trova tra i risultati di un emocromo completo (CBC).

Insieme ad altri valori, il volume corpuscolare medio è utile per diagnosticare l'anemia e per capirne le cause, ma anche per valutare il decorso di alcuni tipi di cancro, tra cui quello dell'esofago e il cancro del colon-retto (CRC).

L'MCV viene combinato e confrontato con altri indicatori che aiutano a comprendere lo stato di salute dei globuli rossi, come:

  • Emoglobina corpuscolare media (MCH): livello medio di emoglobina nei globuli rossi.
  • Concentrazione media di emoglobina corpuscolare (MCHC): concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi
  • Larghezza di distribuzione dei globuli rossi (RDW): misura le differenze nelle dimensioni dei globuli rossi

Nelle persone che presentano già un'emoglobina bassa, l'MCV serve a capire esattamente da quale forma di anemia si è affetti: livelli troppo alti o troppo bassi corrispondono rispettivamente ad un'anemia macrocitica e microcitica, mentre se il volume medio dei globuli rossi rientra tra i valori normali si parla di anemia normocitica. Ognuna di queste forme può avere origini diverse, dunque i risultati potranno aiutare il medico a identificarne la causa esatta.

MCV è l’acronimo di mean cell volume, ovvero volume corpuscolare medio, un parametro che misura la dimensione media dei globuli rossi.

A che cosa serve

L’MCV è un test che fa parte dell’emocromo completo. Questo tipo di esame del sangue potrebbe essere richiesto come parte degli esami di screening di routine. Può anche essere fatto come parte della diagnosi, del trattamento e del follow-up di molte condizioni mediche. In generale, può servire a:

  • valutare possibili sintomi di anemia come affaticamento, pelle pallida e stordimento
  • distinguere tra diversi tipi di anemia
  • valutare altre anomalie del sangue come una conta anormale dei globuli bianchi o delle piastrine
  • come test aggiuntivo in molte condizioni mediche
  • come stima della prognosi nelle persone con alcune condizioni mediche

Dopo aver analizzato i risultati dell'emocromo ed eventuali alterazioni dei valori del volume corpuscolare medio, il tuo medico ti dirà se sarà necessario svolgere ulteriori esami per chiarire la situazione o procederà prescrivendoti il trattamento più adatto al problema.

Come viene misurato

L'MCV si effettua con prelievo del sangue, che deve essere fatto la mattina a digiuno. Nel calcolo dell'MCV, l' ematocrito (quanto del tuo sangue sono globuli rossi, in percentuale) viene moltiplicato per 10 e diviso per la conta dei globuli rossi. Questo è misurato in milioni di cellule per millimetro cubo (milioni/mm3) di sangue.

Un basso MCV (chiamato microcitosi) significa che i globuli rossi sono piccoli. Un alto MCV (chiamato  macrocitosi) significa che i globuli rossi sono grandi.

Valori normali

Negli adulti i valori normali dell’MCV sono compresi tra gli 82 e i 96 femtolitri (fL) o micron3, che corrispondono a 0.000001 miliardesimi di litro.

I bambini tra i 6 e i 12 anni hanno un livello normale di MCV di 86 fL. I risultati dell'MCV possono essere diversi tra i laboratori, quindi un risultato potrebbe essere leggermente superiore o inferiore.

MCV alto

L'MCV in genere aumenta con l'età. In effetti, circa il 30% degli anziani avrà un aumento del MCV senza una causa ovvia. Le condizioni associate a un MCV alto, ovvero ad una condizione di macrocitosi (>100 fl), includono:

  • Carenza di vitamina B12
  • Carenza di folati
  • Malattia del fegato
  • Alcolismo
  • Ipotiroidismo
  • Alcune anemie emolitiche
  • Malattia da agglutinine fredde
  • Mielodisplasticosindromi /preleucemia
  • Anemia aplastica
  • Macrocitosi familiare benigna
  • Alcuni farmaci chemioterapici
  • Ipossia cronica (bassi livelli di ossigeno nel sangue) come con la BPCO
  • Avvelenamento da monossido di carbonio
  • Morbo di Crohn
  • Allattamento al seno

Livelli molto alti di MCV (superiori a 125, noti come macrocitosi grave) sono solitamente dovuti a carenze di vitamina B12 o folati o malattie da agglutinine fredde. In alcuni casi, come la carenza di vitamine, un MCV elevato può essere reversibile, ma dipenderà dal motivo alla base del conteggio elevato.

L’MCV può essere alto o basso, oppure rientrare nei valori normali, a seconda del tipo di anemia di cui si soffre.

MCV basso

Un MCV basso (ovvero inferiore a 82 fl) segnala una condizione di microcitosi, caratterizzata da globuli rossi di piccole dimensioni, e può essere associato alle seguenti condizioni:

  • Carenza di ferro
  • Talassemia
  • Anemia da malattie croniche
  • Anemia sideroblastica
  • Avvelenamento da piombo
  • HgC e altri ibridi di emoglobina
  • Sferocitosi

Si parla di monocitosi grave quando i valori di MCV scendono al di sotto dei 70 fL, solitamente segno di anemia da carenza di ferro o talassemia. Tuttavia, le condizioni non rientrano sempre esattamente in queste categorie. L'anemia da carenza di ferro può talvolta avere un MCV normale.

Fonte | ISS; Humanitas

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.