Perché ti si “addormenta” una gamba?

Una gamba intorpidita, come se fosse addormentata, è un piccolo disturbo che avrai provato diverse volte. Può succedere anche solo con il piede, la mano o il braccio. Da che cosa dipende e quando bisogna realmente preoccuparsi? Nella maggior parte dei casi non è una condizione grave, soprattutto se si risolve da sola velocemente.
Valentina Rorato 13 Aprile 2021
* ultima modifica il 16/05/2021

Come mai dopo un periodo seduto o se cerchi di rilassarti dopo lunga giornata avverti la tua gamba addormentata? In realtà, può succedere anche al braccio, al piede o alle mani? Quando percepisci questo fastidio, potrebbe trattarsi di parestesia. A differenza di quanto si pensi comunemente, è un problema che ha poco a che fare con la circolazione sanguigna e più con i nervi. Da che cosa dipende?

Perché mi si "addormenta" una gamba?

La parestesia

La parestesia è una sensazione anormale avvertita nel corpo a causa della compressione o dell'irritazione dei nervi. L'irritazione dei tuoi nervi può essere meccanica, come in un "nervo schiacciato", oppure può essere dovuta a una condizione medica, a una lesione o a una malattia. I sintomi possono variare da lievi e fugaci a gravi e a lunga durata.

Può succedere che una persona senta un arto intorpidito dopo essere stato seduto nella stessa posizione per molte ore (l’esempio più banale è dopo un lungo viaggio in macchina). La posizione potrebbe esercitare troppa pressione sui nervi o ridurre il flusso sanguigno. Ti basterà però alzarti, fare una passeggiata e scrollare la gamba per far scomparire il formicolio. Tuttavia, l'intorpidimento di lunga durata o inspiegabile può essere un segno di una condizione medica più grave.

I sintomi

I sintomi della gamba addormentata sono abbastanza semplici da identificare. Potresti quindi provare:

  • formicolio o prurito
  • bruciore
  • solletico
  • una sensazione di ipersensibilità
  • difficoltà a contrarre i muscoli e usare il braccio o la gamba colpiti
  • una sensazione di freddo

I sintomi, nella maggior parte dei casi, durano solo per un breve periodo (30 minuti o meno) e di solito non sono intensi o gravi. Ma talvolta, la parestesia può durare a lungo. In questi casi, potrebbe essere necessario consultare un medico per capire l’origine del problema.

Le cause

Come abbiamo anticipato le cause possono essere di diversa natura, alcune sono condizioni esterne al corpo, altre invece potrebbero essere di natura patologica.

Postura

Le abitudini posturali che esercitano pressione sui nervi o riducono il flusso sanguigno agli arti inferiori sono la causa più comune di intorpidimento temporaneo di gambe e piedi. Fai quindi attenzione a: stare a lungo seduto, accavallare le gambe o tenerle per molto tempo incrociate e indossare pantaloni, calzini o scarpe troppo stretti.

Abuso di alcol

Consumare molto alcol fa male. E le tossine presenti nel vino e nei cocktail possono causare danni ai nervi associati a intorpidimento, soprattutto ai piedi. Questo tipo di danno ai nervi è legato a livelli ridotti di vitamine del gruppo B, come B1 (tiamina), B9 ( folato ) e B12.

Farmaci

L’assunzione di alcuni farmaci, inclusi alcuni antibiotici e farmaci chemioterapici, o piombo, mercurio e altre tossine chimiche e industriali, possono essere responsabili del disturbo.

Infortunio

Lesioni al busto, alla colonna vertebrale, ai fianchi, alle gambe, alle caviglie e ai piedi possono esercitare pressione sui nervi e causare intorpidimento dei piedi e delle gambe.

Diabete

Alcune persone con diabete sviluppano un tipo di danno ai nervi chiamato neuropatia diabetica. La neuropatia diabetica può causare intorpidimento, formicolio e dolore ai piedi e, se grave, anche alle gambe.

Carenze nutrizionali

I deficit nutrizionali, come la carenza di vitamina B12 e vitamina B6, possono causare neuropatia. Fai molta attenzione a quello che mangi, non solo a quello che bevi.

Problemi alla parte bassa della schiena e sciatica

Problemi nella parte bassa della schiena, come un'ernia dei dischi spinali, possono causare la compressione dei nervi che  raggiungono le gambe, portando a intorpidimento o disturbi sensoriali. La sciatica è il nome dell'irritazione del nervo sciatico, che va dalla parte bassa della schiena alle gambe. Se questo nervo si irrita o si comprime, una persona può provare intorpidimento o formicolio alle gambe o ai piedi.

Sindrome del tunnel tarsale

La sindrome del tunnel tarsale si verifica quando un nervo che scorre lungo la parte posteriore della gamba e lungo l'interno della caviglia e nel piede viene compresso, schiacciato o danneggiato. Ciò causa intorpidimento, bruciore, formicolio e dolore lancinante alle caviglie, ai talloni e ai piedi.

Malattia delle arterie periferiche

La malattia delle arterie periferiche provoca il restringimento delle arterie del sangue periferico nelle gambe, nelle braccia e nello stomaco, riducendo la quantità di sangue che possono pompare e riducendo il flusso sanguigno.

Tumori

Tumori, cisti, ascessi e escrescenze benigne (non cancerose) possono esercitare pressione sul cervello, sul midollo spinale o su qualsiasi parte delle gambe e dei piedi. Questa pressione può limitare il flusso sanguigno alle gambe e ai piedi, causando intorpidimento.

Fibromialgia

La fibromialgia è una condizione cronica o di lunga durata che causa dolore, intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi.

Sclerosi multipla

La sclerosi multipla causa danni ai nervi sensoriali che possono causare intorpidimento in una piccola regione del loro corpo o a interi arti. Qui trovi tutti i sintomi della malattia anche in fase iniziale. 

Ictus

Ictus o mini-ictus, il cosiddetto attacco ischemico transitorio (TIA), possono causare danni al cervello che possono influenzare il modo in cui la mente interpreta ed elabora i segnali nervosi, provocando anche intorpedimento degli arti.

La diagnosi

Se la gamba si addormenta occasionalmente e, soprattutto, il problema si risolve nel giro di breve non hai bisogno di vedere un medico. Diverso, se il disturbo persiste. Le procedure diagnostiche comuni per la parestesia possono includere la prescrizione di alcuni esami:

  • Radiografia per escludere qualsiasi anomalia ossea, come una frattura
  • Risonanza magnetica della colonna vertebrale, del cervello o delle estremità
  • Studi elettromiografici
  • Test della velocità di conduzione nervosa
  • Analisi del sangue

Ovviamente, gli esami sono scelti dal medico in base alla tua storia clinica e ai tuoi sintomi. E in base ai risultati sarà poi elaborata un’eventuale terapia.

Le cure

Se il sintomo passa o si attenua rapidamente scuotendo il corpo, non hai bisogno di cure. Se invece la parestesia è causata da una condizione patologica importante, come un ictus, devi lavorare a stretto contatto con il tuo medico. La terapia fisica può aiutare a migliorare la tua mobilità funzionale generale.  In caso di compressione di un nervo spinale, potresti dover fare fisioterapia ed esercizi di rafforzamento. Non è da escludere anche l’intervento chirurgico. In base sempre all’origine del problema, esistono poi diverse prescrizioni farmacologiche. Per esempio, gli antidepressivi sono usati per il trattamento della fibromialgia, alcuni corticosteroidi possono aiutare a ridurre l' infiammazione cronica e l'intorpidimento associati a condizioni come la sclerosi multipla, mentre medicinali che bloccano o modificano la segnalazione nervosa possono aiutare a ridurre l'intorpidimento associato a condizioni come la fibromialgia, ma anche la neuropatia diabetica.

I rimedi casalinghi

Se l’intorpedimento non è grave o associato a malattie gravi, puoi usare alcuni rimedi casalinghi per trovare sollievo ma anche per prevenire il disturbo. Cosa fare?

  • Impacchi di ghiaccio sui nervi se hai delle zone gonfie
  • Impacchi di calore per i muscoli rigidi, doloranti o tesi che possono esercitare pressione sui nervi e causare intorpidimento
  • Risposo: molte condizioni che causano intorpidimento delle gambe e dei piedi, come la pressione nervosa, migliorano con il riposo.
  • Massaggio di gambe e piedi intorpiditi aiutano a migliorare il flusso sanguigno.
  • Esercizio: attività come yoga, pilates e tai chi possono favorire il flusso sanguigno e ridurre l'infiammazione o il dolore cronico.
  • Riduzione o eliminazione dell'alcol
  • Cambia spesso posizione: almeno una volta ogni ora, alzati e cammina, fai stretching o fai esercizi leggeri per 5-10 minuti.

Fonte | Humanitas

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.