Agricoltura biodinamica: quali sono i pro e i contro?

L’agricoltura biodinamica è un metodo agricolo che si pone come obiettivo quello di ottenere prodotti dalla terra esclusivamente lavorando in sintonia con i cicli naturali e sfruttandone l’energia. Si basa sul principio di stabilire un equilibrio tra produzione agricola ed ecosistema, accrescendo la qualità dei prodotti e salvaguardando la biodiversità animale e vegetale, evitando così di danneggiare il terreno con sostanze chimiche.
Francesco Li Volti 9 Novembre 2020

Prima di tutto è bene che tu sappia una cosa, prima di addentrarti in questo argomento: l'agricoltura biodinamica non è una dalle solite pratiche di agricoltura. L’agricoltura classica si serve abitualmente di concimi, diserbanti e pesticidi sintetizzati e chimici che, sul lungo periodo, rischiano di impoverire il suolo.

Queste sostanze contaminano le acque, minacciando la biodiversità. E lo scopo dei sistemi agricoli alternativi biodinamici è, al contrario, proprio quello di rispettare la natura utilizzando prodotti che non mettono in pericolo la sostenibilità e gli equilibri ambientali. Ma soprattutto basandosi sui cicli lunari e zodiacali. Infatti dietro all'agricoltura biodinamica c'è un sistema filosofico molto complesso che deve essere interiorizzato.

Agricoltura biodinamica o biologica?

Chi pratica l'agricoltura biodinamica si basa fondamentalmente sui cicli lunari e astrali, proprio come facevano gli antichi. Tutte le operazioni agricole e di allevamento, infatti, vengono eseguite seguendo il "Calendario delle semine" pubblicato da Maria Thun ogni anno dal 1963. Questo calendario è basato sulle sperimentazioni svolte dalla stessa autrice secondo gli insegnamenti di Rudolf Steiner (il creatore dell'agricoltura biodinamica).

L'agricoltura biodinamica va a braccetto con l'allevamento che, fondendosi, danno vita ad un unico ciclo produttivo naturale. Infatti, sono proprio gli animali a fornire il fertilizzante naturale per il terreno che, arricchito di materiale organico, potrà garantire prodotti biologici.

Ma un'altra differenza tra queste due tipologie di agricoltura sta nella valenza legale. Se per la certificazione biologica ci sono leggi europee (come il Regolamento 834/07), per l’agricoltura biodinamica non esistono leggi precise, ma un’unica organizzazione ufficiale (in Italia esiste Demeter Associazione Italia) che attesta la provenienza biodinamica di ogni prodotto. Inoltre, l’agricoltura biologica, diversamente da quella biodinamica, non si basa su preparati e calendario lunare.

Pro e contro

Tra i vantaggi dell'agricoltura biodinamica c'è il divieto di usare ogm, concimi chimici e pesticidi, comprese le sostanze consentite nel biologico, come il rame e l’acido citrico. Il terreno così raggiunge le migliori performance. A volte questi dati sono anche doppi rispetto all'agricoltura biologica, soprattutto per quel che riguarda la tenuta dei terreni all’erosione e alla desertificazione.

I prodotti biodinamici costano molto di più rispetto a quelli biologici

Ma non solo: questi terreni reagiscono meglio ai mutamenti climatici perché risultano più forti ed efficienti, tutelando la biodiversità e consumando meno risorse idriche. Infatti la loro capacità di ospitare senza problemi una maggiore varietà di piante, animali e microorganismi, fa sì che si ottenga un ecosistema più forte, capace di affrontare al meglio le situazioni di stress, come il riscaldamento globale.

Gli svantaggi dell'agricoltura biodinamica sono invece sotto gli occhi di tutti: dai prezzi esagerati dei prodotti in vendita, al fatto che non esistono piante infestanti da eliminare, perché tutte sono considerate utili e quindi la minaccia di uno sviluppo ottimale della pianta è più che consistente. Seguendo i cicli lunari e i segni zodiacali, sia per la semina che per i lavori nei campi, l'agricoltura biodinamica è nettamente più lenta rispetto a quella convenzionale e non si basa su prove scientifice.

L'agricoltura biodinamica funziona davvero?

Se l'agricoltura biodinamica funzioni o no è tutto da scoprire, essendo basata su concetti metafisici e spirituali. Certamente risulta un metodo efficace per coltivare, anche se non esistono validità scientifiche. Da molti criticata e disprezzata, l'agricoltura biodinamica è un fenomeno che in Italia è sempre più diffuso: l'Italia è infatti al terzo posto (dopo Germania e Francia) tra i Paesi europei per superficie destinata all'agricoltura biodinamica e con oltre 4.500 aziende. Più del 50% del raccolto italiano viene esportato in Giappone, negli Stati Uniti e nella penisola scandinava.

Quindi, questa agricoltura potrebbe non essere totalmente idonea agli standard a cui sei sempre stato abituato. Utilizzare le interiora di animali insieme a dei particolari fiori (proprio come prevede la letteratura steineriana) come metodo per concimare, infatti, non è stato ancora verificato. E chissà se lo sarà mai.